come affrontare il tuo relatore

Affrontare il Tuo Relatore in Sole 4 Mosse! (Durante gli Incontri)

Ciao e benvenuto in questo nuovo articolo. Oggi affronteremo un aspetto piuttosto importante che anche se può sembrarti banale, non lo è per niente! Ci focalizzeremo su come affrontare il tuo relatore.

Seguendo, passo dopo passo, i nostri suggerimenti sarai in grado di gestire gli incontri con il tuo prof, senza lasciare nulla al caso.

Come affrontare il tuo relatore durante il primo incontro

Hai scelto la materia e hai ottenuto approvazione e ora? Niente panico!

Prima di tutto, accertati che il professore ti riceva nel suo orario di ricevimento oppure per appuntamento.

In questo caso, è necessario che tu gli invia un’email in cui ti presenti.

Qui di seguito, ti forniamo un fac-simile dell’email:

“Egregio professore (cognome)/Gentilissima professoressa (cognome),

Sono (nome e cognome), uno studente del corso di laurea in (corso di laurea). 

Con la presente, volevo comunicarle che ho scelto la sua materia, (nome della materia) per la tesi di laurea.

A tal proposito, volevo chiederle quando e dove possiamo organizzare un primo incontro. 

Nell’attesa di un suo gentile riscontro, le porgo cordiali saluti.”

(Cognome e nome)

Qui trovi altri esempi utili di email da inviare al tuo relatore.

Perfetto! Sei giunto al primo incontro. Cosa dire?

Il professore con molta probabilità non si ricorderà di te. Quindi, è bene presentarsi facendo riferimento all’email che gli hai inviato.

Potresti anche spiegargli perché hai scelto la sua materia.

In questo primo incontro, sicuramente inizierete a parlare dell’argomento di tesi.

È possibile che sia lui a proporti gli argomenti; oppure è possibile che ti permetta di scegliere due o tre argomenti che valuterete nell’incontro successivo. Se ti ritrovi in questo ultimo caso, niente panico!

Se non sai come scegliere l’argomento per la tesi di laurea potrebbe esserti utile questo articolo.

Ricorda che una delle decisioni preliminari consiste nella tipologia di tesi da redigere.

Se non quali sono le tipologie di tesi e le differenze che intercorrono tra di esse, puoi leggere questo articolo.

È importante poi che tu abbia un buon spirito di iniziativa! Cosa significa? Significa che per fare una buona impressione al tuo relatore non devi limitati a scegliere gli argomenti!

Potresti per ciascun argomento realizzare una scaletta secondo questi suggerimenti e presentarli al prof nell’incontro successivo!

In questo modo, non soltanto il professore apprezzerà il tuo lavoro,  ma tu nel frattempo avrai tutto più chiaro quando dovrai iniziare a scrivere la tua tesi. Senza contare il fatto che ti sarai portato avanti con il lavoro!

Nel primo incontro, altra cosa fondamentale è che chiarisci al professore quando hai intenzione di iniziare a redigere la tesi. Questo perché potrebbe esserci un intervallo più o meno lungo se ancora devi finire gli esami. Quindi è bene avvisarlo.

Come affrontare gli Incontri Successivi?

Vediamo quattro semplici punti che ti spiegheranno come affrontare il tuo relatore negli incontri successivi:

1. Preparazione

Ricorda che indipendentemente dal materiale che presenterai, dovrai fare attenzione alla forma! Che sia una scaletta, un indice, le fonti abbi cura di scriverli su Word, di stamparli e di metterli magari in un’apposita carpetta, come queste, ad esempio:

Oppure puoi mettere le bozze create in un portablocco come questo:

O in un raccoglitore come questo:

Quindi, non presentarti mai con fogli di carta stropicciati e con scaletta, indice, fonti scritti a penna!

Altra cosa importante! In ciascun documento che presenterai è fondamentale che inserisci di volta in volta, nome, cognome, numero di matricola, corso di laurea e titolo tesi o comunque se ancora non lo avete stabilito va bene scrivere l’argomento della tesi.

La preparazione a cui facciamo riferimento non termina qua!

Perché devi prepararti tutte le domande che vuoi fare al prof e le cose che vuoi dirgli. Per evitare che ti dimentichi qualcosa è bene che ti appunti le domande su un quaderno o su un block notes.

2. Presentazione

Il tuo relatore sicuramente non avrà soltanto te come tesista e quindi non si ricorderà immediatamente di te.

È fondamentale, quindi, che ad ogni incontro ti presenti brevemente, ricordando al prof l’argomento della tesi di laurea.

3. Riepilogo puntate precedenti

Altra cosa da fare è il punto della situazione. Anche in questo caso difficilmente il prof si ricorderà a che punto è la tua tesi di laurea.

Quindi, è bene riepilogargli tutto quello che avete fatto fin’ora (es. l’indice o il primo capitolo o altro).

4. Stabilire obiettivo successivo e tempi

È quello che ribadiamo sempre. Bisogna lavorare per obiettivi.

Comunicare al prof cosa preparerai e per che data è sinonimo di organizzazione.

Sappiamo che gli incontri con il tuo relatore (soprattutto i primi) possono generati ansia, paura e stress. Ma se seguirai questi nostri consigli ridurrai al minimo queste sensazioni negative!

Noi conosciamo un’ex studentessa di nome Alice (forse ve ne abbiamo già parlato in un altro articolo) che ha saputo gestire gli incontri con i suoi due relatori così bene che ha mantenuto con essi i rapporti dopo la laurea ottenendo anche proposte di lavoro!

Quindi, metti da parte ansie e paure inutili e con:

1. Un’ottima preparazione prima degli incontri;

2. Una tua presentazione iniziale;

3. Un riepilogo del lavoro fatto in precedenza;

4. Una definizione dell’obiettivo successivo e dei tempi… 

Adesso sai come affrontare il tuo relatore! Se hai ancora dubbi, parliamone nel Gruppo dei Tesisti in Difficoltà! 

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