Ringraziamenti Tesi di Laurea: Come Strutturarli e a Chi Rivolgerli?

Ringraziamenti tesi di laurea si o No?

Iniziamo questo articolo con una domanda e con una “non risposta” perché si tratta principalmente di una scelta tua…

Se ti senti di ringraziare qualcuno perché ti ha supportato (e sopportato!) durante il tuo percorso di stesura dell’elaborato, allora dovresti prevedere la sezione dei ringraziamenti nella tua tesi.

Quello che possiamo dirti è che i “ringraziamenti” non rappresentano una sezione obbligatoria della tua tesi, a differenza di indice, bibliografia, … per intenderci 🙂

A chi rivolgere i Ringraziamenti tesi di laurea?

In primis, un ringraziamento va rivolto al tuo relatore e, se previsto, anche al tuo correlatore.

Considera che essi hanno visto nascere il tuo lavoro di tesi, probabilmente ti hanno suggerito l’argomento su cui incentrarlo, ti hanno fornito gli strumenti e le fonti, dato suggerimenti, apportato le modifiche necessarie.

Se ti è stato affidato un tutor perché magari, durante il periodo di stesura della tesi, hai svolto un tirocinio presso un’azienda/ente, cita anche lui.

Hai fatto numerosi viaggi in biblioteca e il personale ti ha fornito il suo aiuto parecchie volte nella ricerca/consegna dei libri? Allora, non puoi non dedicargli una/due righe dei tuoi ringraziamenti!

Veniamo a chi ti ha dato principalmente il sostegno più importante, quello morale: la tua famiglia.

È doveroso ringraziare i tuoi genitori, o chi per loro, ti ha aiutato non solo moralmente, ma anche a sostenere le spese universitarie.

Ringrazia chi ti senti di ringraziare: un nonno, uno zio, sorelle, fratelli, partner,…

Non dimenticare di ringraziare amici e colleghi che ti hanno dato consigli e che magari ti hanno strappato un sorriso nei momenti di maggiore difficoltà.

Ringrazia, infine, te stesso perché senza di te, senza il tuo spirito di sacrificio, senza le tue capacità, il lavoro di tesi non esisterebbe nemmeno.

Come strutturare i ringraziamenti Tesi?

Non esiste una regola ben precisa. Puoi utilizzare i contenuti che preferisci e anche la forma.

Ti suggeriamo solamente di essere coerente con l’elaborato nella forma e di non essere troppo informale. Ricorda che una copia della tesi dovrai darla al relatore ed un’altra al correlatore. In più, il giorno della laurea, l’elaborato sarà a disposizione di tutta la commissione.

Se vuoi essere un po’ più originale e non vuoi rispettare la formalità della tesi, puoi farlo… Basta stampare copie differenti… Attento però a non fare confusione! 🙂

Ah un ultimo suggerimento… Solitamente i ringraziamenti non superano la lunghezza di una pagina. Quindi, cerca di essere sintetico ed efficace.

Passiamo adesso alla struttura della sezione “ringraziamenti”.

Ribadiamo che non esiste una struttura standard, tuttavia, puoi organizzare i contenuti nel seguente modo:

  1. Inizia con un ringraziamento generale verso tutti coloro che ti hanno sostenuto durante il percorso di tesi;
  2. Continua ringraziando relatore e correlatore, tutor, personale della biblioteca,… ;
  3. Ringrazia poi la tua famiglia e i tuoi amici e colleghi;
  4. Infine, dedica qualche riga a te stesso.

Dove Inserire i Ringraziamenti?

Anche per questa domanda, non esiste una risposta che rappresenta la “regola”.

Puoi inserire i ringraziamenti all’inizio o alla fine dell’elaborato.

Se preferisci inserirli all’inizio (se vuoi, puoi consultare il professore e decidere con lui dove inserirli), vanno bene subito dopo il fontespizio e prima dell’indice.

Se vuoi inserire i ringraziamenti alla fine, essi vanno inseriti nell’ultima pagina, subito dopo bibliografia e sitografia.

Un ultimo dettaglio: la pagina dei ringraziamenti non va numerata.

Ringraziamenti VS Dedica

Ringraziamenti e dedica non sono la stessa cosa.

I ringraziamenti sono esattamente quelli che abbiamo visto sopra.

La dedica solitamente corrisponde ad una frase, un messaggio di ringraziamento rivolto ad una sola persona.

Anche la dedica, come i ringraziamenti, non è obbligatoria.

Nulla esclude la possibilità di inserire sia la dedica che i ringraziamenti.

A differenza dei ringraziamenti che possono essere inseriti all’inizio o alla fine, la dedica va inserita all’inizio, subito dopo il frontespizio e prima della bibliografia.

Solitamente la dedica va inserita in corsivo, al centro della pagina e nell’estrema destra.

Vediamo un esempio di dedica di tesi di laurea:

A mio marito, l’unica persona che ha sempre creduto nei miei progetti professionali e di vita. Grazie per avermi insegnato che non bisogna arrendersi mai.

Hai domande sui ringraziamenti della tesi o sulla dedica? Lasciaci un Commento oppure Scrivici sul nostro Gruppo Facebook!

Sei ancora all’inizio e non hai deciso l’argomento di tesi? Scopri 27 Idee!

Condividi e Lasciaci un Like 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*