La Guida Definitiva: La Presentazione della Tesi di Laurea in 3 STEP! (E Sei Pronto per la Seduta di Laurea!)

presentazione tesi di laurea

Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo articolo!

Ipotizza di essere giunto proprio alla fine del tuo percorso universitario: la tesi è finalmente finita, scritta, stampata e rilegata!

Cosa manca adesso? La presentazione alla seduta!

Anche se si tratta proprio dell’ultima ma proprio ultima cosa a cui pensare e da fare, non merita meno attenzione rispetto alla redazione della tesi.

Quindi, leggi fino alla fine questo articolo perché ti daremo 3 consigli su come presentare e discutere al meglio la tua tesi alla seduta di laurea.

Perché la presentazione della tesi è così importante?

Sappi che difficilmente la tesi verrà letta integralmente da amici e parenti, invece alla seduta di laurea saranno tutti li’ pronti ad ascoltarti ed applaudirti!

Quindi parola d’ordine? FARE BELLA FIGURA!

Ma procediamo per gradi…

Abbiamo parlato di presentazione e di discorso tesi. Che differenza c’è?

La presentazione viene di solito fatta utilizzando Power Point, un applicativo del pacchetto di Office che utilizza delle slide che una volta avviate danno vita ad un vero e proprio percorso animato!

Il discorso rappresenta invece l’esposizione orale.

Tuttavia, potrebbe capitarti di esserti imbattuto in un relatore un po’ tradizionalista che non gradisce la presentazione in Power Point ma predilige l’esposizione classica senza slide.

Chi decide il contenuto della presentazione e del discorso?

Ci sono due possibilità:

1 – E’ IL RELATORE A SCEGLIERE

Nella maggior parte dei casi, è il relatore a decidere la parte di tesi da trattare; lui ti dirà su cosa soffermarti e su cosa discutere quel giorno. Potrebbe anche darti indicazioni su come strutturare le slide.

Il relatore potrebbe scegliere:

– un solo capitolo o argomento specifico della tesi;

– i risultati e le conclusioni ai quale sei giunto;

2 – TI VIENE DATA CARTA BIANCA

In questo caso, il professore ti ha lasciato libero di scegliere quello che sarà il tuo discorso tesi.

Quindi, riassumendo:

Hai 2 opzioni per esporre il tuo discorso tesi:

– OPZIONE 1: presentazione con il supporto del power point;

– OPZIONE 2: solo discorso.

Il contento del discorso può essere deciso da:

– RELATORE;

– TE;

Nel caso in cui avessi la possibilità di decidere se fare o meno le slide, il nostro consiglio è quello di farle.

Perché fare la presentazione su Power Point?

L’esposizione con le slide dà sicuramente dei vantaggi sia per te che le espone sia per chi è lì ad ascoltarti:

 per te che le esponi, hai una traccia da seguire e in caso di black out, puoi sempre leggere ed evitare di rimanere in silenzio pensando a cosa tu possa dire… E’ lo strumento per evitare un’imbarazzantissima figura!

per chi è in sala, diventa più semplice seguire il tuo discorso guardando le slide. Senza quelle sarebbe più complicato seguire il tuo discorso, che altro non è che un inciso della tua tesi.

Ma da dove iniziare? 

Segui 3 Step!

1 – SCEGLI COSA ESPORRE

Se è il tuo relatore a decidere, devi capire cosa vuole e su cosa preferisci che tu ti soffermi. Una volta capito questo basterà riprendere il capitolo o il paragrafo e riassumerlo, considerando i punti essenziali di quell’argomento. Lo stesso dicasi, se ti chiede di riportare i risultati raggiunti.

Ti consigliamo di aggiungere anche delle tue riflessioni personali, piacciono molto ai professori e potrebbero accrescere il tuo pacchetto punti.

Se sei tu a decidere, ti consigliamo di procedere nel seguente modo:

inserisci una piccola introduzione;

inserisci gli aspetti principali e più importanti di ciascun capitolo;

inserisci le conclusioni.

2 – SII SINTETICO

Quando stabilisci il contenuto del discorso o delle slide, ricorda che l’esposizione della tesi dura tra i 5 e i 7 minuti; quindi devi essere in grado di riassumere, ma allo stesso tempo di esporre tutti i punti salienti dell’ argomento.

Purtroppo o per fortuna il tempo lì vola e per questo devi essere conciso, preciso e veloce.

Altra cosa…

Non scrivere un discorso lungo pensando di poter dire tutto esponendo velocemente e di corsa.

Il risultato? Sembrerai una macchinetta, non si capirà nulla e corri il rischio che qualcuno della commissione ti interrompa perché sta finendo il tempo concessoti. In più, se prepari un discorso molto lungo e che esponi velocemente, la tua tesi potrebbe risultare di difficile comprensione.

Quindi, ti consigliamo di scrivere meno ma di ripetere con calma e di scandire bene le parole; questo è sicuramente sintomo di sicurezza; dimostrerai che quello che stai esponendo lo hai recepito e capito bene. Così difficilmente qualcuno ti interromperà! Meglio quindi tralasciare qualcosa, che dare l’impressione di ripetere a memoria senza capire cosa si sta dicendo!

3 – STRUTTURA LE SLIDE

Una volta stabilito il contenuto delle slide, puoi procedere a strutturale.

Vediamo insieme le caratteristiche che devono avere.

 QUANTITÀ’

Solitamente il numero perfetto delle slide oscilla tra 10 e 12 esclusi frontespizio e ringraziamento finale.

 STRUTTURA

Esse, solitamente devono contenere:

A) un frontespizio con:

il logo della tua università da porre al centro;

il nome della tua università, allineato al centro;

il tuo corso di laurea, allineato al centro;

il tuo nome e cognome, allineato al centro;

il titolo della tesi;

il nome e cognome del tuo relatore, allineato a destra;

l’anno accademicoallineato al centro;

B) il corpo delle slide con introduzione, sintesi dei capitoli o dei risultati raggiunti e conclusioni.

C) i ringraziamenti. Puoi aggiungere una semplicissima frase come questa: “Grazie per l’attenzione”.

 CONTENUTO

Le slide non devono riportare pezzi interi di testo, ma devono essere schematiche e sintetiche.

Devono contenere per lo più parole chiave, così i presenti in sala da un lato seguiranno le slide, ma dall’altro saranno costretti ad ascoltarti visto  che non ci sarà un’intera spiegazione del discorso.

Utilizza poi grafici, tabelle ed immagini. Serviranno a catturare l’attenzione dei presenti!

Ti consigliamo poi di utilizzare un carattere semplice, un carattere che sia leggibile; e, inoltre, ti consigliamo di non utilizzare le animazioni per evitare che creino confusione o che magari per l’agitazione tu non riesca a gestirle.

E lo sfondo?

Lo sfondo delle slide deve essere scelto accuratamente. Non scegliere sfondi troppo articolati perché il rischio è quello che siano troppo confusionari e che non si veda bene il contenuto; quindi, ti consigliamo di optare per la semplicità.

Puoi utilizzare uno sfondo scuro o chiaro; l’importante è adattare un colore di scrittura che si distingua bene e che emerga sul colore di sfondo. Ad esempio, su un fondo scuro va bene un colore di scrittura chiaro come il bianco. Su uno sfondo scuro, come il grigio, puoi anche utilizzare un colore di scrittura scuro, come il nero, l’importante è che emerga.

Vediamo insieme un esempio!

NO

presentazione-tesi-1

SI

presentazione-tesi-2

E adesso sei pronto ad iniziare la preparazione della tua esposizione!

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