Laurea Si o No?

Ciao e benvenuto in questo articolo,

inauguriamo il 2018 con una bella domanda:

laurea si o no?

Questa domanda ci gironzola in testa da un po’ e non sempre riusciamo a darci una risposta.

Anche a me è capitato di pormi questa domanda non appena conclusi gli studi di scuola superiore.

E poi di nuovo appena raggiunsi il primo traguardo della laurea triennale.

Poi è arrivata la laurea magistrale e ancora oggi mi chiedo se effettivamente la mia laurea in Economia mi sia servita a qualcosa.

Ad oggi mi sento dire di si e non perché abbia trovato (ancora!) il lavoro della mia vita.

L’università ti dà molto. L’università, non il titolo.

In generale, con l’università acquisisci un “metodo”, una forma mentis, un nuovo modo di vedere le cose, di ragionare, di risolvere eventuali problemi.

A questo mi è servito laurearmi.

La laurea, personalmente, non è stata poi determinante nel trovare un lavoro.

Ad oggi, fortunatamente ho un lavoro (oltre Tesinsieme) che non è molto distante dalla mia laurea, ma sono fermamente convinta che non sia stata scelta perché ero laureata in Economia.

Insomma, la laurea non è stato requisito indispensabile.

Sicuramente ha inciso la giovane età (avevo 24 anni quando ho concluso gli studi universitari), la voglia di imparare, il sacrificio, la continua formazione, la tenacia.

Ecco perché alla domanda Laurea si o no? Mi viene da rispondere “si”, ma senza perdite di tempo, senza anni fuori corso. Laurea si, ma se raggiunta nei tempi giusti.

Quindi, non è tanto l’età che viene presa in considerazione in un colloquio di lavoro, ma l’età che avevi quando ti sei laureato.

Insomma, una laurea triennale conseguita in 10 anni non è di certo un buon biglietto da visita.

Detto ciò, non mi sento di dire che il titolo non serva proprio a nulla.

Chiaramente per partecipare alla maggior parte dei concorsi pubblici, avere un titolo è un requisito indispensabile. Anzi solitamente è richiesta la laurea magistrale o specialistica.

Quindi, si alla laurea perché ti fa crescere, ti arricchisce e perché è indispensabile per accedere ad eventuali concorsi.

Ma permettimi di togliermi qualche sassolino dalla scarpa.

Tornassi indietro, durante il percorso universitario avrei fatto alcune cose utilissime e che adesso mi sarebbero servite:

1. Corso di inglese per l’ottenimento della relativa certificazione (B1, B2,…)
L’inglese è indispensabile per qualunque tipo di lavoro, di concorso, per lavorare all’estero.

Un’esperienza unica di crescita personale, di grande aiuto per imparare una lingua straniera.
Con l’Erasmus hai la possibilità di studiare in un’università all’estero.

3. Stage/Tirocinio 
Aldilà di quello che si può pensare, quando si va all’università si ha parecchio tempo libero (si è proprio così).
Perché non sfruttare la possibilità di un tirocinio (anche gratuito) coerente con il proprio percorso di studi?

Dunque, laurea si o no? 
Come avrai capito, per me laurea si, ma c’è un motivo più grande rispetto a quelli citati sopra.

Andare all’università, laurearmi, fare ben due tesi mi ha permesso di creare Tesinsieme e di aiutare chi si trova in difficoltà con la propria tesi, attività che amo fare e che mi riempe di orgoglio e soddisfazione.

Per oggi è tutto.
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Un caro saluto
Emanuela
Staff Tesinsieme
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