Discorso Tesi? 5 Suggerimenti per Fare Bella Figura

Ciao e ben ritrovato,
oggi parleremo di un argomento che tutti noi temiamo: il “discorso” della tesi di laurea, insomma l’esposizione orale della nostra tesi di laurea proprio il giorno della seduta.

 

Perché temiamo il fatidico “discorso” della tesi di laurea?
Naturalmente perché vogliamo fare bella figura, perché saremo emozionati, perché quello sarà il momento in cui si conclude il nostro percorso universitario.

 

Ma qual è il segreto per fare bella figura?
Noi, dalla nostra esperienza universitaria, abbiamo pensato a 5 suggerimenti da darti per affrontare al meglio il discorso tesi.
Vediamoli subito:

 

1 – PREPARATI BENE
Sembrerà scontato, ma non lo è. La regola numero 1 è prepararsi prima il discorso della tesi.
Quindi, apri un foglio Word e inizia a scrivere il tuo discorso tesi.
Ma cosa scrivere? Bella domanda!
Il discorso della tesi deve essere un’ottima sintesi della tesi stessa.
Proprio come la tesi avrà un’introduzione, riassumerà i contenuti dei capitoli e avrà delle conclusioni.
Quindi, puoi estrapolare frasi delle parti della tesi e connetterle secondo un filo logico. Ricorda di prendere in considerazione solo le parti più importanti e interessanti, lascia stare tutto quello che è superfluo. Prima di scrivere una frase, devi porti sempre la seguente domanda: “Quello che sto dicendo è noioso? Può risultare banale a chi mi sta ascoltando?”

 

Ricorda poi che tutti sono interessati a capire i risultati che hai raggiunto con il lavoro di tesi, a quali conclusioni se hai arrivato, cosa hai scoperto, …
Quindi, è bene parlare di tutto il lavoro di tesi, ma dai più enfasi ai risultati raggiunti.
Mi spiego meglio. Se, ad esempio, il primo capitolo spiega che cos’è un determinato fenomeno, come si è sviluppato, supponiamo l’internazionalizzazione (noi studenti di economia, ci capiamo benissimo), è meglio sorvolare spiegandolo in una o due frasi massimo. Meglio concentrarsi su aspetti più interessanti che potrebbero essere, ad esempio, cosa ci si attende per il futuro, se l’internazionalizzazione è un mezzo che le imprese italiane possono utilizzare per risollevarsi dalla crisi, …

 

In realtà, se hai fatto le slide, il discorso tesi ce l’hai già pronto, devi soltanto metterlo su carta. Hai già selezionato le parti più importanti, devi soltanto elaborare un discorso unico.

 

Ma come iniziare il discorso tesi?
Si può partire così, ad esempio “Nel lavoro di tesi ho analizzato il fenomeno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane e l’incidenza che il fenomeno ha avuto per la ripresa economica, …”
Quindi, le prime battute devono sintetizzare il cuore della tesi che può coincidere o meno con l’introduzione, dopodiché si continua esponendo le parti più importanti della tesi.

 

2 – ROMPI IL GHIACCIO
Impresa difficilissima, soprattutto per i più timidi e ansiosi. Le prime battute saranno quelle più cariche di tensione.
Per questo motivo, il consiglio è di non partire subito parlando della tesi.

 

L’ideale è salutare e presentarsi.
Quindi, parti con “Buon giorno, sono [Nome] e [Cognome] e il mio elaborato ha ad oggetto l’internazionalizzazione delle imprese italiane…” oppure “Buon giorno, sono [Nome] e [Cognome] e nel mio elaborato ho analizzato l’internazionalizzazione delle imprese italiane…”

 

3 – COINVOLGI IL TUO RELATORE
Che ti piaccia o no, nella mente del tuo relatore, c’è che la tua tesi non è frutto di un lavoro individuale, di un lavoro solo tuo, ma che lui in qualche modo ha contribuito.

 

Per questo motivo, nel tuo discorso di tesi è bene citarlo qualche volta, con frasi del tipo: “Io e il professore [Cognome] abbiamo visto che…/abbiamo approfondito…/abbiamo analizzato…”
Tra l’altro, citando il professore, farai un’ottima figura nei confronti della commissione e di chi ti ascolta, perché dimostrerai di non aver semplicemente “eseguito i compiti”, ma di aver fatto un lavoro “più maturo”, fatto di confronti, analisi, …

 

4 – NON LEGGERE LE SLIDE
Il discorso della tesi che hai scritto su Word, non deve rimanere su Word e basta… Dovrai stamparlo, studiarlo e ripeterlo come se dovessi ripetere una parte di materia per prepararti per l’esame… Questo ti serve per essere sicuro e perché naturalmente non dovrai leggere le slide…

 

Le slide servono semplicemente a chi ti ascolta, per seguirti…
E anche in un altro caso: per salvarti da eventuali vuoti mentali… Se per ansia o perché qualcuno ti interrompe, perdi il filo del discorso o non sai più cosa dire, le slide saranno il tuo paracadute: un colpo d’occhio e saprai come riprendere il discorso!

5 – SII BREVE
Il tempo è davvero poco… Avrai a disposizione 5-7 minuti al massimo… Questo significa che il tuo discorso dovrà essere parecchio breve. Quindi, il consiglio è: scrivi il discorso e leggilo la prima volta, cronometrandoti.
Se superi i 5 minuti, inizia a tagliare…

 

È preferibile considerare 5 e non 7 minuti, lasciando un margine di 2 minuti perché se “ti emozioni”, magari il discorso può non essere fluido… C’è un po’ di differenza tra ripetere il discorso a casa da solo e ripeterlo il giorno della seduta, con una platea di persone che ti guardano e ti ascoltano, giusto?
Alla prossima!

 

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