Abstract Tesi: Come Scriverlo? La GUIDA Definitiva in 6 Step + Esempio!

Ciao e benvenuto in questo articolo, oggi parleremo dell’abstract tesi e in particolare ci focalizzeremo sui seguenti punti:

  1. Che cos’è un Abstract? Gli obiettivi
  2. Quando scrivere l’Abstract?
  3. Dove Collocare l’Abstract?
  4. Abstract descrittivo & informativo: la struttura
  5. Lunghezza & Stile dell’Abstract
  6. Abstract VS Introduzione

Concluderemo l’articolo con un esempio pratico!

Prima di iniziare, spazio ad un piccolo suggerimento… Se stai scrivendo la tesi di laurea, seguici sulla nostra pagina Facebook in cui troverai, ogni settimana, utili consigli per la redazione!

1. Che cos’è un Abstract Tesi? Gli obiettivi

L’abstract tesi è una sintesi del tuo lavoro di tesi, un breve riassunto che aiuta il lettore a capire, in maniera immediata, l’oggetto della tua tesi, metodologie utilizzate e risultati raggiunti.

Gli obiettivi dell’abstract tesi sono principalmente due:

1. Sintetizzare i punti chiave

Come anticipato sopra, nell’abstract tesi dovrai riassumere in maniera chiara e concisa i punti chiave del tuo elaborato, ovvero oggetto, metodologie di ricerca e conclusioni.

2. Offrire uno QUADRO d’insieme

L’abstract è probabilmente la parte della tesi che verrà più letta e proprio per questo ha la funzione di offrire al lettore un quadro completo della tesi, pur rispettando il requisito della sintesi.

2. Quando scrivere l’Abstract Tesi?

Alla fine, ovvero dopo che hai ultimato la stesura della tesi per un semplice motivo: nelle fasi iniziali, anche se conosci bene l’argomento di tesi, non sai bene quali altri sbocchi prenderà l’elaborato, quali risultati otterrai.

Ti ricordiamo che anche l’introduzione e le conclusioni vanno scritte alla fine.

3. Dove Collocare l’Abstract Tesi?

Va inserito dopo della prefazione (se l’hai prevista) e prima dell’indice.

4. Abstract Tesi descrittivo & informativo: la struttura

Esistono due tipologie di abstract tesi: descrittivo e informativo. 

Piccola premessa: se non sai quale tipologia utilizzare, puoi sempre chiedere al tuo relatore.

Passiamo adesso a vedere le differenze tra i due approcci:

1. Abstract Tesi descrittivo

Viene utilizzato per gli elaborati più brevi, generalmente per una tesi compilativa. 

Come si struttura?

1. Argomento tesi;

2. Obiettivi;

3. Metodologie di ricerca.

2. Abstract Tesi informativo

Viene utilizzato per un elaborato più lungo e più tecnico, generalmente per una tesi sperimentale.

Come si struttura un abstract tesi?

1. Argomento tesi;

2. Obiettivi;

3. Metodologie di ricerca;

4. Conclusioni e risultati raggiunti.

Come puoi notare, esiste un’unica differenza in termini di struttura dei due approcci. L’approccio informativo prevede un “punto” in più da trattare, ovvero i risultati raggiunti.

5. Lunghezza & Stile dell’Abstract Tesi

La lunghezza dell’abstract tesi è di massimo 250 parole.

Come conteggiare le parole?

Ci aiuta Word! Ed è semplicissimo… Nella barra in basso del foglio Word abbiamo esattamente il numero di parole del documento.

Quale tempo verbale utilizzare?

Presente o passato prossimo.

Importante! Non utilizzare la prima persona singolare, bensì la forma impersonale.

Hai utilizzato acronimi? Devi decodificarli la prima volta che li citi.

Esempio:

BOT (Buono Ordinario del Tesoro)

6. Abstract VS Introduzione

Quando scriverai abstract e introduzione devi avere chiara la differenza che esiste tra queste due parti della tesi.

L’introduzione ha lo scopo di incuriosire il lettore e di spingerlo a proseguire la lettura dell’elaborato. L’abstract non è altro che una sintesi chiara e concisa di ciò che il lettore troverà nell’elaborato.

Abstract Tesi Esempio

La web analytics, ovvero il sistema che effettua il tracciamento e il monitoraggio degli utenti su di un sito web, assume, sempre più, un ruolo fondamentale per le imprese che propongono i loro prodotti e servizi online.

Fra queste si annoverano quelle che dispongono di eCommerce e quelle che tentano di aumentare la loro visibilità attraverso siti vetrina.

Grazie alla web analytics è possibile rilevare dati quantitativi e qualitativi che consentono di migliorare design e usabilità di un sito web, nonché l’esperienza di navigazione dell’utente, di acquisire informazioni sui comportamenti di acquisto e sugli interessi e di tracciare le conversioni, ad esempio gli ordini.

La rilevazione di dati e di informazioni utili avviene attraverso software e tool.

Fra questi il più noto è Google Analytics, strumento utilizzato per condurre l’analisi oggetto della trattazione.

L’analisi è stata condotta sul sito di commercio elettronico [URL sito web], attraverso il quale l’impresa [nome impresa] distribuisce all’estero prodotti alimentari “Made in Italy”.

L’analisi si è posta l’obiettivo di monitorare, nell’arco temporale settembre-dicembre 2019, le metriche che forniscono informazioni utili sulle performance dell’eCommerce, fra queste, il numero di visite e di visitatori, il Bounce Rate, l’Exit Rate e il Conversion Rate.

Grazie all’analisi dei dati è stato possibile individuare le pagine che generano maggior traffico, le schede prodotto, le immagini e i contenuti che determinano più vendite, il profilo degli utenti interessati all’acquisto dei prodotti o servizi proposti, il percorso di navigazione dell’utente al fine di aumentare il traffico sul sito e di conseguenza le conversioni.

Hai ancora dubbi sull’abstract? Scrivici un commento o chiedi nel 1° Gruppo di Tesisti in Difficoltà! 

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