5 OTTIMI Motivi per Partecipare a un Lavoro di Gruppo!

lavoro di gruppo

Ciao e benvenuto in questo nuovo articolo.

Quante volte ti sarà capitato durante le lezioni di un qualsiasi corso che il professore ti abbia proposto un lavoro di gruppo?
E quante volte l’hai ritenuto una noiosissima perdita di tempo? E scommetto che ti sei sempre rifiutato di farlo!

Ma da oggi, questo articolo ti farà cambiare idea perché ti illuminerà sui vantaggi che puoi avere se decidi di partecipare ad un progetto universitario.

Partiamo subito!

Innanzitutto, chiariamo due aspetti.
1 – Che cosa è un progetto universitario?

È solitamente un lavoro di gruppo (anche se può essere individuale) che può avere ad oggetto:
l’approfondimento di un determinato argomento affrontato in aula;
l’analisi di un caso di studio;
l’elaborazione di un piano, ad esempio un business plan, un piano di marketing;
altro, ovvero tutto ciò che è più paratico che teorico e che è attinente agli insegnamenti del tuo corso di laurea.

2 – Come è organizzato un progetto universitario?
Un progetto universitario richiede solitamente il lavoro di una squadra composta da 4/5 membri. Ovviamente ciò non esclude che un lavoro di gruppo possa prevedere 3 partecipanti, o un numero maggiore di 5.
Tutto dipende dalle indicazioni che vi verranno date dal professore.

Solitamente, la realizzazione di un progetto universitario richiede un impegno a tempo pieno.

Anche in questo caso sarà il professore a stabilire eventuali tempi e scadenze.
In genere, ad un progetto ci si lavora durante e per tutta la durata delle lezioni del corso. Ma il professore, ad esempio, potrebbe stabilire che il progetto deve essere consegnato entro un mese. Oppure, per i progetti più lunghi e complessi, potrebbe stabilire delle scadenze intermedie per verificare il SAL (Stato Avanzamento Lavori).

Ultimo aspetto da affrontare è la presentazione di un progetto universitario. In questo articolo, ti darò qualche accenno, ma non perdere i prossimi articoli perché spiegheremo nel dettaglio tantissimi aspetti utili per presentare al meglio il tuo progetto universitario.
Intanto, posso dirti che qualunque progetto prevede sicuramente un obiettivo, un’analisi e un risultato che vanno presentati in un documento cartaceo o digitale. In entrambi i casi, è necessario, proprio come una tesi di laurea, che il documento abbia un frontespizio, un indice, un’introduzione, il corpo dell’elaborato, delle conclusioni.
Se si tratta di un documento cartaceo, cura i dettagli: un progetto di questo tipo necessita una rilegatura.
Oltre al documento, i professori più esigenti potrebbero chiedervi una presentazione in aula. Quindi, in questo caso sarà necessario l’elaborazione di un PowerPoint da proiettare in aula.

Fatta questa premessa, vediamo insieme quali sono i 5 vantaggi che potresti avere, nella maggior parte dei casi, se partecipi ad un progetto universitario.

1 – VOTAZIONE ESAME MEDIO-ALTA
Partecipare ad un progetto universitario è sinonimo di grande impegno visto che richiede molto tempo e dedizione e molti professori lo riconoscono.
In sede d’esame, credono che chi ha partecipato ad un lavoro di gruppo meriti un voto più alto (dal 25 in su) rispetto a chi si è limitato semplicemente a studiare uno o due libri. Questo perché ritengono che un lavoro di gruppo possa accrescere la conoscenza di quella materia in ogni suo aspetto.

2 – SCONTI NELLO STUDIO
Proprio perché con un lavoro di gruppo ci si impegna a tempo pieno, alcuni professori potrebbero concederti la possibilità di “saltare” una determinata parte del libro o delle dispense visto che magari la affronterai con il lavoro di gruppo. Cosa c’è di meglio di studiare di meno parti noiosissime in cambio di partecipare ad un lavoro di squadra che ti arricchirà da un punto di vista personale e professionale?

3 – SVILUPPO DI COMPETENZE
Un progetto universitario presuppone:
un lavoro in team e non individuale e ciò richiede un’organizzazione dei lavori e una suddivisione dei compiti;
un confronto con persone che potresti non conoscere. Talvolta, sono gli stessi professori a decidere i membri dei vari gruppi;
la necessità di risolvere problemi;
la necessità di convincere gli altri delle tue idee;
il rispetto delle scadenze;
 la necessità di prendere decisioni;
incontri e confronti ripetuti con il professore.
Tutti questi aspetti ti consentono di sviluppare delle competenze come la capacità di lavorare in team, la capacità di problem solving, la capacità di lavorare per obiettivi e per scadenze che ti torneranno utili per i successivi progetti universitari e per le future opportunità lavorative.

4 – CRESCITA PERSONALE
Da un qualsiasi confronto che sia con i colleghi o con il professore non soltanto apprendi un metodo, impari nuove cose: cresci da un punto di vista personale. I rapporti umani, la collaborazione faranno emergere i tuoi punti di forza, ma anche i tuoi punti di debolezza e ne uscirai arricchito. Imparerai ad ascoltare gli altri, ad avere pazienza, imparerai ad assumerti le tue responsabilità.

5 – ORIENTAMENTO
Il lavoro in team, la collaborazione con altre persone ti potrebbe far capire il ruolo che ti calza meglio, il ruolo più adatto a te per il tuo futuro lavoro.
Capirai, ad esempio, se ti piace lavorare in team, oppure se se più tagliato per il ruolo di leader, oppure ancora se preferisci essere coordinato e gestito da qualcun altro.

E tu hai mai partecipato ad un lavoro di gruppo?
Raccontaci la tua esperienza nei commenti per condividere aspetti sia positivi che negativi!

Ciao e alla prossima!

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